Musei e gallerie d’arte
Capitali di cultura
La vivace, a tratti tumultuosa, storia d’Irlanda vive ancora nei numerosi musei di Dublino. Imperdibili.
Da non perdere:
· Nella capitale della Repubblica d’Irlanda è protagonista l’arte moderna, declinata in tutte le sue forme, non ultime le più allusive e provocanti. Vedere per credere, all’Hugh Lane Municipal Gallery of Modern Art e all’Irish Museum of Modern Art, ospitato tra l’altro all’interno del Royal Hospital Kilmainham.
· La National Gallery espone una ragguardevole collezione di capolavori dell’arte irlandese ed europea. La raffinata Chester Beatty Library conserva invece una inestimabile e rinomata collezione di testi sacri, manoscritti illuminati e miniature rappresentativi di tutte le principali religioni del mondo.
· Il National Museum of Natural History risale al 1857. Con una collezione di oltre due milioni di reperti provenienti dall’Irlanda e dal resto del mondo, è il posto ideale dove portare i bambini perché si appassionino alla storia naturale.
· Oltre due milioni di reperti anche al National Museum of Ireland Archeology and History. In questo caso si tratta di manufatti databili tra il 7000 a.C. e il tardo Medioevo. In mostra anche la più bella e raffinata collezione di oreficeria preistorica in tutta l’Europa occidentale.
· Tra i vanti del National Museum of Decorative Arts and History, inaugurato recentemente ai Collins Barricks, un vasto assortimento di armi, mobili, argenteria, ceramiche e porcellane, cristallerie e costumi antichi.
· Chi ama la letteratura, infine, non può farsi mancare una visita al Dublin Writers Museum in città e al James Joyce Museum nell’incantevole sobborgo marinaro di Sandycove.
Belfast è sede di numerosi e prestigiosi luoghi di cultura.
Da non perdere:
· Innanzitutto la City Hall che, fondata nel 1906, festeggia nel 2006 il proprio centenario. A renderla unica sono in particolare la grande cupola, l’eccezionale galleria acustica e l’elegante scalone in marmo policromo italiano.
· L’Ulster Museum si trova accanto ai Belfast’s Botanic Gardens e si propone come ampia vetrina sulle belle arti e su quelle decorative, con dipinti, sculture e persino stupefacenti capolavori in vetro e ceramica.
· Un tempo semplice magazzino di tessuti, la Linen Hall Library è un’istituzione unica. Fondata nel 1788, è una delle biblioteche più antiche di Belfast. Del suo patrimonio fanno parte anche i 250.000 elementi della NI Political Collection, l’archivio ufficiale dei disordini che hanno turbato in tempi recenti l’Irlanda del Nord.Naturalmente non poteva non ospitare anche una collezione di libri di e su CS Lewis.
· L’Ulster Folk and Transport Museum, Cultra Museum getta uno sguardo istruttivo su passato e presente dell’Ulster. Il Folk Museum invita i visitatori a calarsi nelle atmosfere di un tipico centro urbano dei primi anni del Novecento. Una piacevole passeggiata nel tempo conduce tra fattorie e cottage ma anche tra campi coltivati e bestiame vivo.
· La Belfast Exposed, creata soltanto nel 1983, è l’unica galleria fotografica del suo genere in tutta l’Irlanda del Nord. Lo spazio esposito, 20 metri x 7, è una passerella sulla fotografia contemporanea che ha però anche una forte valenza sociale e politica e che vuole promuovere l’obiettivo fotografico come una forma di dialogo.
Tutte le coordinate della cultura
Non è che uscendo dalle grandi città si spenga tutto il fervore degli irlandesi per la cultura… Al contrario, monumenti alle arti in genere si trovano un po’ ovunque nel Paese.
Da non perdere:
· Limerick vanta l’Hunt Museum, dove ha trovato casa una delle più complete e prestigiose collezioni d’arte private d’Irlanda, con capolavori firmati Renoir, Picasso e Yeats. La Limerick City Gallery of Art, poi, ospita una discreta collezione di arte irlandese dei secoli XVIII, XIX e XX.
· Se sei nella contea di Mayo, prevedi una tappa a Castlebar per visitare il National Museum of Ireland County Life. E’ l’unico dei National Museum della Repubblica d’Irlanda a non aver sede a Dublino. Ai visitatori regala un vivido spaccato sulla vita della gente comune in Irlanda negli anni tra il 1850 e il 1950.
· Praticamente ogni contea sull’isola può vantare il proprio museo e tutti possono offrirti una panoramica esaustiva sulla storia, la cultura e il patrimonio artistico della zona che ti trovi a visitare. Il Kerry County Museum e il Cavan County sono due esempi particolarmente efficaci del fascino nostalgico che caratterizza questi piccoli, grandi musei di campagna.
· Anche l’Irlanda del Nord può vantare diverse istituzioni museali di sicuro richiamo per il turista. Tra queste, l’Ulster American Folk Park ai margini di Omagh, lo Sperrin Heritage Centre di Plumbridgee l’ Armagh County Museum.
L’Irish Linen Centre di Lisburn, poi, svela tutti i segreti di una delle più raffinate forme di artigianato irlandese: la produzione di biancheria in lino. Al St Patrick’s Trian Visitor Complex, di Armagh città , invece, ti potrai togliere ogni curiosità sul santo patrono dell’isola. Se sei dalle parti di Londonderry, infine, non perderti il Tower Museum. Il museo, che ha ricevuto anche dei riconoscimenti, vanta una nuovissima esposizione con rari manufatti recuperati dal relitto della nave dell’Armada spagnola, affondata in queste acque nel 1588.

