Nel cuore dell'Irlanda
Antrim a Antrim
Distanza – 1052km
Durata Consigliata – 6 giorni
- In auto
| Giorno | Luogo | Distanza |
|---|---|---|
| 1 | Antrim a Enniskillen | 142km |
| 2 | Enniskillen a Tullamore | 177km |
| 3 | Tullamore a Lismore | 195km |
| 4 | Lismore a Trim | 232km |
| 5 | Trim a Armagh | 129km |
| 6 | Armagh a Antrim | 177km |
Primo giorno – Antrim-Enniskillen
Punta tutto ad ovest: scavalca lo stretto all’altezza di Toome, nota per la pesca alle anguille, quindi fai un salto a Bellaghy Bawn per vedere la mostra su Seamus Heaney.
Poi prendi la bellissima strada panoramica della Glenelly Valley attraverso le alte Sperrins, oltrepassa il monte Sawel (678m) e l’heritage centre, dove i turisti si cimentano nella ricerca dell’oro nelle acque a monte del fiume Foyle.
A questo punto dirigiti a sud attraverso l’impressionante Barnes Gap, alla volta del villaggio di Gortin e dell’Ulster History Park nei pressi di Omagh. Oppure prosegui verso Plumbridge e oltre, fino a Newtownstewart, dove Giacomo II pernottò durante la ritirata da Derry nel 1689. Prosegui verso sud, in direzione di Omagh, e trascorri l’intero pomeriggio all’Ulster American Folk Park prima di rimetterti in viaggio alla volta dei Fermanagh Lakelands. Il consiglio è di pernottare a Kesh o Enniskillen.
Nota: In alternativa, prendi la strada che arriva a Omagh da Est, e più precisamente da Cookstown, e che tocca il mulino per la battitura del lino di Wellbrook, i cerchi di pietre di Beaghmore ed il centro di An Creagán.
Secondo giorno – Enniskillen-Tullamore
Prevedi un paio d’ore in barca per poter visitare la torre circolare di Devenish Island. Lungo la via, poi, tieni d’occhio i bei castelli sulle sponde del Lough Erne e Castle Caldwell, non lontano da Belleek. Altrimenti fai rotta su Belcoo passando anche da Florence Court, splendida villa con magnifici giardini di proprietà del National Trust, e dallo scenografico Marlbank Loop. Oppure ancora, calati negli affascinanti abissi delle Marble Arch Caves.
Segui la strada che si insinua tra gli specchi d’acqua popolati di lucci dei Macnean Loughs e costeggia la mole spoglia delle Iron Mountains fino a raggiungere Drumshanbo, là dove un tempo si fondeva il ferro estratto dalle miniere sulla Slieve Anierin (587m).
Prosegui dunque fino al villaggio di Leitrim, affacciato sull’estremo strappo meridionale del canale che collega lo Shannon all’Erne.
Oltrepassata la vivace Carrick-on-Shannon, continua a guidare fino a Boyle, dove ti attendono una bella abbazia cistercense e un lago, quindi passa oltre Rathcroghan (Cruachán), antica capitale del Connacht, e raggiungi Roscommon città.
Trascorri la notte ad Athlone, patria del tenore irlandese John McCormack, e il mattino dopo visita il celebre complesso monastico di Clonmacnoise oppure riparti subito alla volta di Tullamore, quella dei wiskhey Tullamore Dew e Irish Mist tanto per intenderci.
Terzo giorno – Tullamore-Lismore
Dopo aver ammirato l’ingegnoso sistema di canali di Tullamore, riprendi il viaggio in direzione sud-ovest fino a Birr, dove potrai indugiare passeggiando tra piazze dalle architetture georgiane e visitando l’elegante castello dai raffinati giardini, dove troneggia anche un telescopio gigantesco costruito nel 1845.
A questo punto imbocca la strada secondaria che corre verso est attraverso le torbiere, fino a Kinnitty e da qui regalati un giro di ricognizione attorno al perimetro circolare delle Slieve Blooms, basse, morbide e bucoliche colline ricoperte di erica e ancora ignorate dal turismo di massa.
Prosegui alla volta di Roscrea, dove ti attende Damer House, e Thurles, rinomata per il suo Féile, che in luglio anima Liberty Square.
Ora tocca a Mitchelstown, prima tappa dopo l’Holy Cross Abbey e la favolosa Rocca di Cashel. Per raggiungerla, a Cahir puoi scegliere tra la strada secondaria parallela che attraversa la suggestiva Glen of Aherlow, scavalcando un importante passo di montagna sul quale in passato si combatté, e la via principale, ovvero la N8 che si insinua tra due catene montuose, le Knockmealdowns e le appuntite vette rosse d’arenaria delle Galtees (lungo la N8 trovi indicazioni per le Mitchelstown Caves)
Prosegui infine in direzione di Fermoy. Guarnigione britannica sul finire del XVIII secolo, la città sfoggia grandi edifici, ampie strade e un ponte imponente. Per la notte fermati nei dintorni di Lismore.
Quarto giorno – Lismore-Trim
Entrambe le cattedrali di Lismore, una antica e l’altra moderna, sono degne di nota con architetture medievali, sepolcri solenni, vetrate artistiche. Concediti anche una passeggiata nei giardini del castello, di proprietà dei duchi di Devonshire.
Se hai tempo guadagna i tornanti che conducono al Vee Gap e poi riscendi fino a Ballyporeen e le Mitchelstown Caves. Se invece sei di fretta, prendi subito in direzione est e dopo Cappoquin gira in direzione nord per Clonmel, un tempo città per gli addestramenti, in bella posizione lungo il Suir.
Con le Comeragh Mountains alla tua destra, procedi in direzione est alla volta di Carrick-on-Suir con la sua residenza elisabettiana, dove si dice abbia avuto i natali Anna Bolena.
Ora risali a Kilkenny città , centro medievale dai notevoli edifici storici, caratteristici pub e laboratori artigiani
La Carlow Road solca una campagna fertile e rigogliosa e ben presto ti porta a procedere parallelamente al corso navigabile del Barrow, popolato di trote. Entrambi, fiume e strada, si gettano nel cuore di Carlow città , su cui vigila l’alta torre della cattedrale.
Lasciandoti l’ippodromo di Curragh a est, attraversa Naas e infine passa la notte a Trim.
Quinto giorno – Trim-Armagh
Passeggia per le vie di Trim, sulla riva meridionale del Boyne, che nel Medioevo era confine del Pale. Percorri anche i quasi 500 metri di mura esterne di Trim Castle, il più vasto castello normanno di tutta Irlanda, dove Mel Gibson nel 1995 ha girato il suo Braveheart.
Dopo aver ammirato la Yellow Steeple, torre campanaria del XIV secolo che svetta dall’altra parte del fiume, raggiungi lungo strade di campagna l’abitato di Kells, dove fu realizzato il prezioso Libro di Kells. Qui puoi ammirare pregevoli croci scolpite, una torre circolare e la St Columba’s House (meglio parcheggiare in basso e salire a piedi sulla collina).
Adesso affrettati: devi raggiungere Monaghan via Carrickmacross, famosa per i suoi merletti, e Castleblaney, dove il bel parco pubblico sulle rive del Lough Muckno ti aspetta per una pausa-té o per sgranchirti le gambe.
A questo punto supera anche Clontibret, sito della prima battaglia di Hugh O’Neill contro gli Inglesi nel 1595.
Dopo aver perlustrato le piazze di Monaghan e aver visitato la cattedrale neogotica, non perdere una visita alla Croce di Clogher conservata nel museo cittadino, collegato al county museum di Armagh. Quest’ultima, tua prossima tappa, è la sede di entrambi gli arcivescovi irlandesi.
Sesto giorno – Armagh-Antrim
Oggi è bene alzarsi presto il mattino, perché c’è un bel po’ da vedere ad Armagh. Nella tabella di marcia va sicuramente inserito un giro a piedi nel centro storico tra belle architetture georgiane. Da non perdere la Robinson Library dove è conservata una copia de I Viaggi di Gulliver, con le correzioni a mano riportate dallo stesso Swift. Un piccolo tesoro, insomma… In lista anche l’osservatorio settecentesco e le due cattedrali, ognuna sul proprio colle. Da quando San Patrizio fondò la sua prima cappella nel V secolo, sulla collina che oggi ospita la cattedrale protestante si sono avvicendate ben 18 chiese…
Poco più di tre chilometri a Ovest della città ecco Navan Fort, capitale dei Re dell’Ulster dal 700 a.C. Bene, ora prosegui il viaggio e tocca Gilford, luogo natìo del pittore J B Yeats, e la bella cittadina rurale di Banbridge, quindi fermati a Dromore per una scalata al possente castello in cui soggiornò Re Giovanni nel 1210.
Procedi ai piedi di Slieve Croob, là dove sono i dolmen di Legananny, e dirigiti a Ballynahinch, che fece parlare di sé durante la rivolta del 1798, quindi prosegui fino al delizioso villaggio di Hillsborough.
Dopo aver doverosamente visitato l’Irish Linen Centre di Lisburn, mettiti sulla via del ritorno passando dalla fiorita Moira e dal villaggio di Glenavy, per approdare infine ad Antrim.
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